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23 DICEMBRE 2007 - FESTA DI AUGURI DELL'ASSOCIAZIONE ANGUILLARA FUTURA

tutti i nostri associati sono invitati alla festa che l'associazione terrà il 23/12 alle ore 15 presso la nostra sede in via monte circeo

ROMA 05 BDICEMBRE 2007 ROMA NO LIMITS, LA STORIA CONTINUA....

Ho letto con interesse la lettera dell’amico,nonche’compagno di squadra Carlo Ricci,riguardo all’ultima edizione della Roma Off Limits,ed ai presunti errori di percorso di alcuni concorrenti.Vorrei ,se possibile dare il mio modesto contributo.Premesso che ho partecipato,con molto entusiasmo a tutte le edizioni della gara,il primo anno come atleta singolo,gli anni successivi come team(Vulcano team),e premesso che partecipero’a tutte le edizioni future(se ce ne saranno e se ne avro’ la forza),preciso quanto segue:La gara e’ bellissima,ben organizzata,molto affascinante,con un unico difetto(secondo il mio modesto parere)che in ogni edizione ,o quasi che si e’ tenuta,si sono venuti a creare degli errori in fase di stesura delle classifiche.ìPrima edizione:una donna inserita tra gli uomini e premiata soltanto dopo reclamo della medesima.Seconda edizione:molti team non hanno fatto le prove speciali ma sono stati ugualmente premiati.E questo lo affermo con cognizione di causa.Quando con il mio team passavo per fare le prove,gli incaricati della protezione civile affermavano che noi stavamo nelle primissime posizioni,perche’pochissimi altri teams erano transitati prima;e questo non era vero,dato che ci siamo classificati al 15 posto.Ma non basta;andiamo a vedere chi ha vinto tra i teams.Ha vinto una squadra che nel 2007 e’ arrivata 13 ,precedendo di alcune posizioni un team che allineava come rappresentante femminile(il punto debole della squadra) Patrizia Mandini(classificata 2 fra le donne l’anno precedente,la stessa atleta che nella 100Km di Tarquinia di quest’anno ha chiuso poco sopra le dieci ore).E veniamo all’edizione di quest’anno.Quando siamo arrivati al traguardo,la moglie del mio compagno di team,ci faceva osservare che alcune squadre arrivate prima di noi, non avevano riportato il tronco all’arrivo.Al momento non le abbiamo dato credito.L’episodio ci e’ tornato in mente,al momento dell’arrivo del team vulcano di Massimo Guidobaldi.Era contento il poverino,perche’al momento di ricaricarsi sulle spalle il tronco per riportarlo al traguardo,sul bagnasciuga del lago ne rimanevano ancora due,il che significava che non era arrivato ultimo.Andate a vedervi la classifica!!!Per quanto poi riguarda la gara individuale di quest’anno,alcuni atleti hanno commesso errori di percorso,certamente involontari,ma sicuri.Ad esempio,alcuni invece di passare carponi nel tunnel di spine,hanno proseguito diritti per il sentiero dell’anno precedente,confortati dalla presenza dei vecchi nastri,accorciando di circa 1 Km.Concludendo:gara bellissima in cui io mi sono sempre divertito e che rifaro’ volentieri l’anno prossimo.C’e’bisogno pero’ di un maggior controllo durante il percorso(i rimedi li sapranno trovare sicuramente i bravissimi organizzatori).Gli atleti Ricci e Fabbri non volevano sicuramente essere invidiosi per chi era arrivato prima di loro,ma dare dei consigli che volevano essere utili,come ho cercato di fare io.

Permettete che mi presento:

CAMERTONI ANTONIO,un atleta che fa le gare con la sola ambizione di portarle a termine entro il tempo massimo e che con questo spirito ha fatto(oltre a diverse maratone):

4 volte il Passatore

Pistoia-Abetone

La maratona del cielo

5 volte l’ecomaratona dei Marsi

Mercantour

Cromagnon

I Templari

Gran Raid de la Reunion(Diagonal de fous)

Deserth Marathon in Libia

50 Km di Campo Imperatore……etc.etc.etc

Grazie per l’attenzione

20 NOVEMBRE 2007 - LE VERITA' NASCOSTE DEL ROMA NO LIMITS. Ci scrive un amico Carlo Ricci...(Riportiamo integralmente la sua lettera)

Mi presento, sono Carlo Ricci di Anguillara Sabazia, Ho partecipato insieme ad altri compagni e amici,  alla gara no limits dell’11 novembre scorso di Anguillara S.

Volevo farvi sapere che purtroppo malgrado nessuno di noi voglia togliere i meriti dovuti alle persone che si sono dedicate ad organizzare questa gara, ma  purtroppo dobbiamo anche far sapere  che ci sono state delle irregolarità dovute proprio a degli errori organizzativi,  e voglio descrivervi come ho svolto la mia corsa, per farvi capire come mi sono accorto delle irregolarità cui vede per quello che mi riguarda  come protagonista proprio la  prima donna classificata “Tessa Bambi” ed altri concorrenti poi arrivati tra i primi 10°, i fatti che andrò a raccontare non vogliono assolutamente fare polemica ma ristabilire la VERA VERITA’. Sono altrettanto sicuro della buona fede dei concorrenti, indotti in errore dai falsi segnali sparsi lungo  tutto il percorso che li hanno portati ad accorciare il percorso di circa 1 km saltando l’11ma prova, una delle piu’ difficili, prendendo un percorso di circa 150 mt che li ha riportati sul percorso effettivo della no limits di quest’anno, portandoli inevitabilmente in testa senza nessuno sforzo,da qui il mio grande stupore quando li ho trovati all’arrivo dato che non mi avevano mai superato e che mi trovavo molto prima di loro, come avevano fatto? appena mi e’ stato possibile nella stessa giornata, ho fatto notare la cosa al responsabile  sig. Silvestri  e poi successivamente ho chiesto delle verifiche allo stesso via email, ma il “ presidente Pino Umberto Silvestri” con una lettera denigratoria ed offensiva nei nostri confronti, ci ha fatto sapere che non era possibile una cosa del genere, perché lui ha organizzato tantissime gare e nessuno mai si era lamentato del suo operato, per farla breve, secondo lui, chiunque si sta lamentando non e’  entrato nella filosofia della famiglia!!! che lui da molti anni segue, e che ci è mancato la cosa più importante (sempre secondo lui ) la pietra migliare dello sport e cioè il “FAIR PLAY”  Maaaa!!!!

E’ facile capire perchè non si sono eseguite le verifiche da parte dell’organizzazione e non vogliono dare riscontro alle nostre lamentele perchè se il tutto fosse dimostrato, dovrebbero ammettere di aver sbagliato nel controllo ed invalidare tutta la gara perchè a questo punto individuare tutti quelli che hanno tagliato il percorso e’ un impresa ardua. Noi  siamo sicuri su almeno 7 o 8  atleti che   abbiamo lasciato indietro e che non ci hanno più superato e’ tra questi c’era anche la 1° donna classificata Tessa Bambi, ma dietro a loro chissà in quanti hanno accorciato inconsapevolmente. Mi spiace che gli organizzatori della no limits oltre che eclissare su questa importantissima questione che per ovvie motivazioni preferiscono non rendere nota, inventano addirittura numeri  come quelli degli effettivi partecipanti alla corsa che sono 190 circa  invece che 460…forse sarà per una questione pubblicitaria, ma sicuramente sarebbe un organizzazione più seria se ammettessero almeno in privato le loro mancanze,  perchè noi per amore dello sport e della manifestazione, non ci stiamo ad essere presi in giro da loro, che tentano di farci passare per atleti non sportivi. Assolutamente no! Proprio per amore di questa manifestazione e dello sport che andremo avanti perché e’ giusto che chi organizza queste gare sia anche all’altezza di ammettere quando qualcosa non ha funzionato, per giustizia e perchè non si ripeta più in futuro. Invece tutto quello che abbiamo ottenuto alle nostre prime richieste di verifica della gara è una lettera offensiva e denigratoria nei nostri confronti. A noi sarebbero bastate delle umili spiegazioni  e un’assicurazione che il prossimo anno sarebbero stati più attenti. A questo punto e’ giusto che tutti sappiano come sono andate veramente le cose alla no limits.  

A prova delle mie parole, un atleta che si è trovato nella mia stessa situazione ha effettuato lo stesso percorso pochi giorni dopo la gara, provando con un filmato, a chiarire come sono andati realmente i fatti. Vi invio il linch nel caso vorreste dedicare 5 minuti per scoprire la verità nascosta. http://it.youtube.com/watch?v=PbkAOaJVaZ8

Hanno notato la cosa, anche molti spettatori che ci stanno dando la loro solidarietà. Ci sono documentazioni fotografiche della gara che individuano gli atleti in questione in certi punti a determinati orari e poi improvvisamente si sono ritrovati in un punto dove dovevano esserci in quei tempi, solo se avevano accorciato  e saltato una delle prove più difficili ed infatti così si è riscontrato. Ed ora vi racconto come è andata la mia gara e da cosa ho capito subito perchè la 1° donna ha accorciato di circa 1 km: Dopo aver fatto una partenza entusiasmante e percorso pochi km mi trovo  tra i primi 8-9 concorrenti in prossimità del camion con le gomme prendo una storta  mi fermo qualche istante,  mi sorpassano due  atleti   quindi decido di continuare, riprendo a correre zoppicando pian piano quando il dolore si è ammorbidito inizio a correre bene mi si affiancano in prossimità dell’agriturismo il Castoro  (5° KM) Fabbri Roberto e la presunta vincitrice, mentre percorrevamo sulle rive del lago di martignano la ragazza aveva dei problemi a passare le staccionate l’abbiamo aiutata e fatto strada (alla faccia del poco FAIR PLAY ma adiamo avanti)  lei ci diceva che era una gara molto dura ed era la prima volta che si cimentava in questa prova, quindi io e Robby l’abbiamo aiutata sia a salire il bosco, e accompagnata  fino alla grotta  etrusca ( e ancora alla faccia del poco FAIR PLAY ma continuiamo) dove poi ha avuto  la (Bambi) molte difficoltà a superare quella  prova,  io a questo punto mi sentivo meglio e ho allungato distaccando fortemente Roberto e la ragazza presunta vincitrice, inizio a percorrere i monti di  S. Andrea e lì  cerano molti ciclisti di Anguillara che mi tifavano mi davano da bere e mi dicevano che ero tra i primi  mi caricavano e incitavano ad andare avanti , li  a distanza di 50 m vedevo  anche i due ragazzi che al camion di ruote mi avevano superato, le ragazze della protezione civile di Anguillara che erano posizionate lì, quando mi Hanno visto e riconosciuto, contente mi dicevano….. dai che sei dodicesimo porta alto l’onore di Anguillara , nonostante malandato e dolorante  continuo la mia corsa e al muro di legno presso Cesano (circa il 13°km) domando agli addetti di darmi la mia posizione, e mi confermano  che ero 12°… nel frattempo mi sono avvicinato ai due ragazzi che mi avevano sorpassato al 4° km   loro testimoni di tutto, ho fatto tutta la corsa con loro in tre abbiamo fatto il tunel di  spini prima del poligono dietro di noi non c’era nessuno, vuoto assoluto, mentre scendevamo la discesa prima del poligono, vediamo un gruppo sopra il monte di tre, quattro persone, abbiamo pensato che era il gruppo di testa, allora giù a tutta birra, di nuovo un’altra storta dolori atroci ma non mi fermo continuo e seguo imperterrito questi due ragazzi, iniziamo a spingere sempre di più passiamo il poligono  il cancello, le balle di fieno e via verso il bosco, facciamo il ponte tibetano andiamo avanti e arriviamo alla pineta facciamo le corde con molta rapidità, iniziamo ad avvicinarci al gruppo che pensavamo di testa presso la discesa in prossimità del lago uno di quel gruppo cede e lo superiamo entriamo in acqua  e via i due ragazzi mi danno qualche metro io ho rallentato per i dolori ma convinto di essere 11° faccio gli ultimi sforzi la salita dei pescatori è dura ma la faccio arrivo al traguardo felicissimo di essere 11° mi fermo mia moglie mi dice che ero 14/15° ma io non capivo,  crollo dal dolore alla caviglia  mi accompagnano dentro la tenda della croce rossa e mi portano all’ospedale di Bracciano, esco solo alle ore 14, 45 ingessato fino al ginocchio, vado a cercare l’organizzatore mi dicono che era quel signore con i capelli grigi si chiama “Pino Umberto Silvestri” gli  spiego l’accaduto, lui mi dice che farà  delle verifiche!! (mai avvenute)  il giorno dopo  cerco nel sito ufficiale del “maratoneta” mio sito preferito trovo i risultati, una classifica falsata e per nulla corrispondente alla verità. Vi ringrazio per l’attenzione riservatami, lascio a voi l’incombenza nel caso vorreste sentenziare l’operato del  “ presidente Umberto Silvestri” responsabile e  Capo assoluto e indiscusso della maratona “ ROMA NO LIMITIS 2007” .

20.11.2007

                                                                                                          Carlo RICCI

 

 

16 NOVEMBRE 2007 - Volentieri Pubblichiamo la lettera aperta a tutte le forze dell'ordine scritta dal nostro consulente legale Domenico La Tampa

Carissimi poliziotti,

vi scrivo indossando i panni di tutti quei cittadini dispiaciuti ed amareggiati per quello che sta succedendo ,in questi giorni di estrema follia, nella capitale romana e nelle varie città italiane, in seguito allo spiacevole episodio di domenica 11 novembre.Vi scrivo perché, ritengo che la morte di Gabriele è soltanto un tragico evento che nulla ha a che vedere con il vostro lavoro e con la dedizione che proferite nel portarlo a termine.Gabriele è morto per un tragico errore umano dovuto forse all’imperizia o forse alla  situazione concitata, senza dubbio è morto per mano di un agente che ha avuto la sola colpa di agire negligentemente in preda ad uno stato di ansia per una vicenda che gli era ancora incomprensibile.Mi dispiace che la gente abbia fatto già un sommario procedimento, condannandolo per  omicidio volontario prima ancora che siano stati ricostruiti i fatti, fino ad adesso nebulosi ed incomprensibili. Ringrazio Dio che nel nostro Paese (tragi-comico) non vi sia la pena di morte che sarebbe stata senza dubbio invocata per punire il presunto colpevole.Resta il fatto che in uno Stato di diritto chi sbaglia deve pagare e se viene accertata la responsabilità dell’agente, questi deve essere punito secondo le leggi del nostro Stato, che, purtroppo, sono vigenti solo per le persone civili e non per i delinquenti.La massa di ragazzi, che si definisce tifosa di calcio, ha preso la tragica occasione come pretesto per sfogare la propria rabbia contro quello che è da tempo il bersaglio comune: la Polizia o più genericamente le forze dell’ordine.Nemiche per definizione perché rappresentano tutto ciò che gli scellerati odiano: l’ordine costituito, la legge, la civiltà, la disciplina.Il nostro Paese è la culla degli eccessi e delle contraddizioni… Stranamente il vostro principale nemico è lo stesso Stato che voi difendete.La massa barbara degli ultrà altro non è che il frutto delle insicurezze politiche, delle non prese di posizione, della paura di perdere i voti elettorali dei criminali.Lo Stato vi ha abbandonato da tempo, decidendo di tutelare, stranamente gli ultrà del calcio, i clandestini, i rapinatori, gli scippatori; in altre parole lo Stato ha deciso di tutelare tutte quelle persone che voi combattete per i difendere i diritti dei cittadini onesti.Mi dispiace doverlo ammettere ma con il caso Raciti ieri, con il caso di Gabriele oggi e con tutti gli episodi di violenza accaduti e che sicuramente accadranno nelle domeniche calcistiche lo sconfitto è la Polizia e con essa lo Stato di diritto.

Volevo esprimervi il mio ringraziamento, perché nonostante tutto continuate a fare il vostro dovere, cercando di lottare contro i vostri nemici visibili ed occulti che cercano di affossare ogni tentativo di giustizia.

Vi ringrazio

-          perché, nonostante l’indomani vengano scarcerati, continuate a porre in stato di fermo i delinquenti

-          perché, nonostante paghe bassissime, continuate a compiere con assiduità e dovere il vostro lavoro

-          perché, nonostante la magistratura in svariate occasione tratta voi come i delinquenti di turno, continuate diligentemente a operare sul territorio

un ringraziamento è dovuto anche allo Stato che:

-          nonostante tutti gli errori, ha il merito di aver scelto le migliori persone nelle cui mani ha affidato la nostra sicurezza

A NOME DI TUTTI I CITTADINI ONESTI, VA A VOI TUTTI UN GRAZIE SENTITO

Domenico La Tempa

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13 NOVEMBRE 2007 - La quarta edizione "Roma no limits"

La quarta edizione di “Roma No limits”, è stata vinta da  Modestino Preziosi, campione del mondo di maratona estrema e protagonista di una corsa sull'Himalaya a piedi nudi fino a 6.490 metri. L'atleta veva vinto anche la prima edizione della gara. La senese Tessa Bambi è stata invece la prima donna a tagliare il traguardo. La Roma No limits 2007con un percorso di 18 chilometri intervallato da dieci prove speciali ha visto la partecipazione di 450 atleti di tutte le età.

11 NOVEMBRE 2007 - Una giornata di salute ad Anguillara con il programma "Roma no limits"

Domenica prossima ad Anguillara il consueto appuntamento denominato "Roma no limits". Possono partecipare tutte le persone che sono in regola con la certificazione richiesta dalla legge.

Per ulteriori informazioni www.romanolimits.com

05 NOVEMBRE 2007 - Grave lutto ad Anguillara

L'associazione Anguillara Futura tutta esprime il suo cordoglio alla famiglia e a tutte le persone che conoscevano Simone Abate scomparso tragicamente Sabato scorso a Santa Marinella durante la partita della juniores dell' Anguillara con il Santa Marinella. Mancava pochissimo al triplice fischio e il nostro portiere scontrandosi con l'attaccante avversario è caduto a terra. Sembrava cosa di poco conto ma dopo qualche attimo ci si è accorti della gravità. I soccorsi intervenuti immediatamente hanno portato il ragazzo al pronto soccorso ma purtroppo in ospedale hanno potuto constatare solo il decesso. La causa della morte sarebbe stata probabilmente da attribuire ad un infarto.

DICEMBRE
ORARI
APERTURA SEDE

LUNEDI'
09.30-11.30 / 17.30-19.00
MARTEDI'
09.30-11.30 / 16.00-19.00
MERCOLEDI'
09.30-11.30 / 17.30-19.00
GIOVEDI'
09.30-11.30 / 17.30-19.00
VENERDI'
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SABATO
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